Allacciamento gas e luce: modalità e costi

Entrare in possesso delle chiavi di una nuova casa non equivale necessariamente al poterci abitare. Al giorno d’oggi, infatti, sarebbe impossibile rinunciare a servizi fondamentali come quelli di luce e gas, per i quali è necessario richiedere la fornitura ai gestori di zona e con un adeguato preavviso.

Per l’energia elettrica, così come per il gas, è bene partire da alcune considerazioni iniziali sulla tipologia di attivazione:

  • Allaccio: collegare alla rete un nuovo impianto
  • Voltura: intestare a proprio nome un contratto già attivo (di prassi in caso di affitto)
  • Subentro: riattivare un impianto cessato dal vecchio intestatario

Se voltura e subentro sono pratiche amministrative che si sbrigano in pochi passi, attraverso un codice cliente/contratto già assegnato, per la richiesta di una nuova fornitura di energia elettrica, anche nota come nuovo allacciamento o prima attivazione di contatore preposato, la strada da seguire è un po’ più lunga.

Allaccio di un nuovo impianto: come procedere

L’istanza, nella maggior parte dei casi, va presentata a Enel, gestore storico e ancora il più diffuso, o agli operatori alternativi, spesso locali, tenendo presente che occorrono tutta una serie di dati e documenti:

  1. Dati identificativi del cliente privato, impresa, ente o condominio (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale e gli eventuali dati di iscrizione al registro delle imprese Camera di Commercio)
  2. Dati dell'immobile o dell’impianto
  3. Dichiarazione relativa alla regolarità dell'opera rispetto alla normativa edilizia (es. concessione edilizia)
  4. Luogo e data di compilazione
  5. Firma del richiedente
  6. Documento d'identità in corso di validità

In ogni caso, per l’energia elettrica come per il gas, sarà cura dell’azienda distributrice valutare i costi dell’attivazione del servizio, per il quale verrà fornito un preventivo, imprescindibile quando si tratta di un nuovo allaccio che prevede il sopralluogo da parte dei tecnici. Per l’elettricità, la formula per il calcolo della spesa per un nuovo allacciamento si basa sulla somma di componenti, o quote, quali: Distanza (in linea retta dalla più vicina cabina, da 184,11 euro a salire), Potenza (69,22 euro a kW disponibile) e “Quota fissa” (27,59 euro). Per il gas, invece, il costo di allacciamento viene calcolato secondo un prezzario approvato dall'ente locale e reso pubblico dal distributore.

Voltura o subentro: cosa devo scegliere

La voltura e il subentro sono due pratiche da non confondere. Si parla di voltura quando si chiede di intestare a proprio nome un contratto di fornitura già attivo. La richiesta di voltura deve essere presentata contestualmente alla richiesta di cessazione del precedente intestatario; in questo modo, la pratica verrà regolarizzata rapidamente e sarà possibile avere fin da subito la fornitura di energia.

Il subentro, invece, avviene quando si chiede di riaprire il contatore in seguito alla cessazione del precedente contratto di fornitura. Anche il subentro è una procedura rapida, che di norma deve essere garantita entro 5 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta.

Per richiedere la voltura o il subentro, tieni a portata di mano il codice POD (per la luce) o PDR (per il gas) e la lettura del contatore.

Posted in Guide Gas Naturale, Guide Energia Elettrica, News e Info on Nov 21, 2017


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